14 marzo 26 - Montebellina

Diario di officina – La POP

Data: sabato 2026‑03‑14
Fascia oraria: 09:00–11:00
Luogo: Via Montebellina – porticato / evento esterno
Tipo apertura: autoriparazione · banchetto mobile


1. Chi c’era

Volontari presenti:

  • Roberto
  • William
  • Alessandro

Partecipanti (stima):

  • Totale persone: 4
  • Minori: 0

2. Bici e interventi

Bici / descrizione breve Intervento principale (es. foratura, freni, cambio, pulizia) Esito (OK / da rivedere)
city bike ospite rumorosità cuscinetto mozzo posteriore lato pacco pignoni rumorosità peggiorata, non risolto, consigliato intervento di professionista
city bike pneumatici, cavalletto, freni ok, Tornerà per sistemare un nuovo cestino sul manubrio

Totale bici trattate: 2


3. Materiali e biciclette ceduti

Articolo Q.tà Note (facoltativo)

4. Materiali e biciclette ricevuti

Articolo Q.tà Note (facoltativo)
Mountain bike Specialized 2 ottimo stato

5. Vita di officina (2 righe max)

Cosa è successo di significativo (socialità, piccoli insegnamenti, collaborazioni, criticità, infortuni):

" ciao, ieri sono venute quattro persone, ma vi vorrei parlare di come è andata con un signore in particolare perchè serva a ridiscutere il nostro approccio, al di là delle competenze tecniche che comunque vanno sempre coltivate. Sono tutte osservazioni per cercare di tirare fuori il meglio, non mi interessa fare critiche, invece le autocritiche possono essere utili. Vi descrivo il caso di questo signore perchè è paradigmatico. Lui, residente in via Montebellina, è arrivato in macchina, già aveva letto qualcosa di noi, ma voleva capire se ci poteva lasciare la sua bici rumorosa, pagando. Noi gli abbiamo illustrato il senso didattico dell'officina e che potevamo provare assieme a lui, senza costi, a vederla. (fin qui direi tutto bene). Così si convince e torna dopo poco con la bici, la facciamo girare, la proviamo, ma nessuno sente rumori strani. Poi quando è sul cavalletto ci accorgiamo che il pacco pignoni oscilla leggermente, invece di ruotare perfettamente in asse. Ci fermiamo un attimo: se un cuscinetto della ruota libera era leggermente ceduto o imploso, cosa potevamo fare sul momento? non avevamo parti di ricambio, si poteva indirizzare subito l'ospite da un professionista. Se invece il pacco era non stretto sulla ruota libera, si poteva risolvere con poco lavoro. Abbiamo tirato giù la ruota dalla bici e l'ho appoggiata sul tavolo, non avendo altri posti (vedi morsa). Poi però non ho fatto altro perchè ero poco sicuro su come procedere, sapevo che c'era modo di stringere la ghiera o rimuovere il pacco per verificare la ruota libera, ma non mi sono sentito sicuro dei passi successivi, avendolo visto fare solo in video, mai in prima persona. Così abbiamo concluso di lasciare fare ad un professionista da lì in poi, rimontando tutto. Nel rimontaggio ho impiegato alcuni minuti a riallineare ruota e freni, sempre facendo tutti io, notando che il signore iniziava a spazientirsi perchè il riassemblaggio era più lento del previsto. Per rassicurarlo ho iniziato a spiegare per filo e per segno ogni azione che stavo eseguendo, per fare capire che c'era una logica e infine abbiamo rimontato bene. Per cui non abbiamo risolto il problema, direi che ci può anche stare, ma il modo con cui abbiamo gestito l'accoglienza è andato bene fino ad un certo punto, poi abbiamo preso in mano il controllo ed il signore è diventato uno spettatore silenzioso. Abbiamo agito come se toccasse a noi fare tutto, forse per fretta di risolvere e restituire il mezzo sistemato, dobbiamo ricalibrare il nostro approccio più sui tempi di una scuola che di una officina professionale. " Alessandro.

  • ricevute due bici in ottimo stato, è passata Martina per una riparazione

_Cosa ha funzionato bene:

  • riparazione

_Cosa migliorare / prossime azioni:

  • ci sarebbe stato utile avere una piccola morsa su cavalletto per riuscire a smontare il pacco pignoni
  • nel caso dell'ospite per cui non abbiamo risolto il problema, direi che ci può anche stare, ma il modo con cui abbiamo gestito l'accoglienza è andato bene fino ad un certo punto, poi abbiamo preso in mano il controllo ed il signore è diventato uno spettatore silenzioso. Abbiamo agito come se toccasse a noi fare tutto, forse per fretta di risolvere e restituire il mezzo sistemato, dobbiamo ricalibrare il nostro approccio più sui tempi di una scuola che di una officina professionale.