21 marzo 26 - Montebellina

Diario di officina – La POP

Data: sabato 2026‑03‑21
Fascia oraria: 09:00–11:00
Luogo: Via Montebellina – porticato / evento esterno
Tipo apertura: autoriparazione · banchetto mobile


1. Chi c’era

Volontari presenti:

  • Roberto
  • William
  • Alessandro

Partecipanti (stima):

  • Totale persone: 3
  • Minori: 0

2. Bici e interventi

Bici / descrizione breve Intervento principale (es. foratura, freni, cambio, pulizia) Esito (OK / da rivedere)
mountain bike regolazione deragliatore posteriore ok
city bike elettrificata Sistemazione freni, sedile e cavalletto ok. Abbiamo utilizzato dei gommini frenata nuovi e per sabato prossimo il signore provvederà a comprare il materiale utilizzato e riconsegnarlo

Totale bici trattate: 2


3. Materiali e biciclette ceduti

Articolo Q.tà Note (facoltativo)

4. Materiali e biciclette ricevuti

Articolo Q.tà Note (facoltativo)
bike 20" 1 discreto stato
graziella 1 buono stato
bici 24" 2 ottimo stato
bici 26" 1 pessimo stato

5. Vita di officina (2 righe max)

Cosa è successo di significativo (socialità, piccoli insegnamenti, collaborazioni, criticità, infortuni):

" con William abbiamo parlato oggi di sviluppare un programma 'earn-a-bike', ispirandosi ai modelli storici già collaudati nelle ciclofficine popolari in giro per il mondo. Però resta appunto da definire le modalità, per cui le opzioni sono diverse, intanto capendo se riservarlo a chi è in situazione di evidente necessità, a chi non ne ha ancora usufruito, o a tutti indistintamente. Ho fatto una ricerca di idee su come gestire earn-a-bike o Learn-to-Earn come si preferisce chiamarlo. In sintesi consisterebbe in più sessioni didattiche e operative, negli stessi orari della ciclofficina o altri in base alla situazione. Ogni partecipante, seguito dai volontari, porta avanti in prima persona il recupero o la costruzione della bici che diventerà sua. Non è che dobbiamo formalizzare precisamente queste modalità, ma tenere presente le esigenze di chi potrebbe avere bisogno di una bici e di volta in volta concordare la soluzione più congeniale. Sul come scegliere la bici che chi cerca deve sistemare proporrei semplicemente di lasciare scegliere a chi partecipa, proponendo prima sempre le migliori che abbiamo a disposizione (misura adatta, tipo di bici più adatto, minore lavoro necessario al recupero. Abbiamo ricevuto bici che non sono da supermercato, anzi, erano di ottima fattura qualche decina di anni fa e sono praticamente nuove, senza bisogno di manodopera o riparazioni, quindi secondo me ha senso inserirle in altri progetti sociali diversi dall'earn a bike, dove forse sono più adatte. Magari poi di tutti questi ragionamenti ne parliamo durante le sessioni in officina. " Alessandro.

  • ricevute cinque bici

_Cosa ha funzionato bene:

  • riparazione

_Cosa migliorare / prossime azioni: